Ci siamo, la caccia alle migliori offerte è ufficialmente partita. È arrivato il Black Friday, l’evento dedicato ai maxi sconti, dove milioni di persone approfittano dei prezzi vantaggiosi.
Come nasce il Black Friday?
Siamo in America, nel 1869, quando due speculatori, Jim Fisk e Jay Gould acquistarono sul mercato un enorme quantitativo di oro nella speranza di far salire il prezzo per poter poi rivendere ricavando un buon profitto. L’operazione non andò a buon fine e il 24 settembre di quell’anno il mercato dell’oro crollò, perdendo il 18% in una sola ora e generando il panico.
Le conseguenze si avvertirono per anni: Wall Street toccò il minimo ben quattro anni dopo, nel 1873.
Solo negli anni ’40 si arrivò al concetto moderno, ossia spingere le persone a fare acquisti in vista del Natale. Il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento divenne “nero” perché le aziende speravano di riportare i conti dal “rosso” (ovvero in perdita) al “nero” (in attivo) per la fine dell’anno.
Perciò eccoci qui: sconti, sconti e ancora sconti, in ogni ambito e quasi ogni settore. Perché non approfittarne?
Tuttavia, nei mercati finanziari, la gente si sta muovendo esattamente all’opposto. E anche se in Borsa è da 10 mesi che siamo in una fase di Black Friday, le persone preferiscono vendere piuttosto che comprare
È innegabile.
Il 2022 non è iniziato nel migliore dei modi per i mercati finanziari. Prima le dichiarazioni dei rialzi dei tassi da parte delle Banche Centrali e poi il conflitto tra Russia e Ucraina, hanno scatenato forti cali delle Borse di tutto il mondo. Un anno terribile che quasi tutti gli investitori vorrebbero dimenticare.
E’ addirittura considerato il peggior anno anche per lo storico portafoglio 60/40, composto per il 60% da azioni e per il 40% da obbligazioni.
Questo tipo di portafoglio è visto, da sempre, come la classica soluzione per gli investitori, un modello da utilizzare in ottica di diversificazione degli investimenti.
Il motivo è presto detto: quando le azioni (il motore di crescita di un portafoglio) hanno un andamento negativo, le obbligazioni dovrebbero ribilanciare il portafoglio poiché spesso non seguono la stessa direzione.
Secondo questa tabella invece, in questo 2022 le obbligazioni non hanno saputo proteggere dai ribassi del mercato azionario:

La tabella fa riferimento al mercato americano ma vale la stessa cosa anche per il mercato europeo: evidenzia i peggiori anni nella storia dell’economia (quelli evidenziati in giallo) dove l’accoppiata obbligazioni/azioni risulta negativa.
Come noterai la performance del 2022 del mercato obbligazionario come pure quella del mercato azionario è la peggiore in assoluto … mai un crollo tale dei due mercati insieme.
Anche questo grafico rende molto bene l’idea…

Come deve muoversi l’investitore in questi casi?
Sono consapevole del fatto che le oscillazioni possono spaventare. È legittimo infatti avere paura, fa parte della natura umana.
Molti però non sanno che compiere “scelte di pancia”, quando si è in preda all’emotività e all’ansia, porta spesso a risultati disastrosi, soprattutto in ambito finanziario.
Lasciarsi prendere dal panico fa perdere di vista il vero motivo delle proprie scelte di investimento: raggiungere i diversi obiettivi finanziari e i progetti di vita.
Perciò, facendo troppa attenzione “al rumore” di breve termine, non consente di cogliere il grande rialzo di lungo termine: è proprio in momenti di questo tipo che si creano i presupposti per i futuri guadagni.
Che cosa puoi fare?
Semplice: in questi momenti vale la pena investire. E approfittare del Black Friday che la Borsa ci sta mettendo a disposizione.
Non ha senso vendere ora e poi tornare ad acquistare quando gli sconti saranno terminati e i prezzi torneranno pieni, se non addirittura maggiorati del 20% o del 50%.
Se hai un orizzonte temporale sufficientemente ampio, puoi sfruttare la volatilità a tuo vantaggio. Ad esempio puoi utilizzare i piani di accumulo (PAC), ossia investire a intervalli regolari, entrando nei gradualmente. Questo è opportuno in tutte le condizioni di mercato, soprattutto adesso.
La volatilità ti fa paura? C’è una soluzione anche a questo: puoi entrare nel mercato anche attraverso i fondi bilanciati. Questo, nel tempo, ti consentirà di guadagnare sia nel lato azionario sia in quello obbligazionario.
Credi di farcela da solo? Penso che oggi più che mai farsi affiancare da un consulente finanziario sia doveroso e decisivo.
Che ne dici? Parliamone insieme!