COME OTTENERE UN RENDIMENTO ADEGUATO NEL TEMPO?

Cosa intendiamo oggi con la parola Crisi?

Con la parola Crisi si intende un momento rilevante che porta con sé cambiamenti ma che, allo stesso tempo, apre le porte alle innovazioni, ai salti di qualità, alla crescita.

E’ la storia dell’economia mondiale che ce lo insegna, non dimentichiamocelo.

Dopo difficili periodi di crisi, di recessione, di grandi incertezze verso il futuro, paesi e nazioni hanno saputo rialzarsi e ripartire più forti di prima.

Ma è un processo che potrà riguardare tutti?

In realtà solo chi saprà cogliere ed identificare i giusti segnali potrà trasformare periodi di grande difficoltà in grandi opportunità.

L’importante è essere in grado di guardare le cose sotto un’ottica diversa.

Ma oggi i risparmiatori italiani come vedono questa crisi pandemica?

Mancano prospettive positive per il futuro, paura e sfiducia la fanno da padroni e dunque le persone restano bloccate.

Spendere soldi o fare nuovi investimenti sono azioni ridotte al minimo storico, si aspettano tempi migliori per muoversi con maggiore sicurezza.

Di conseguenza aumentano ancor di più i risparmi che, se lasciati sul conto corrente, andranno incontro ad una perdita certa, l’inflazione – che non è altro che un meccanismo che, giorno dopo giorno, farà perdere potere d’acquisto al nostro denaro -.

Quale alternativa abbiamo?

La regola da seguire alla lettera è molto semplice, investire in base ai propri obiettivi, da raggiungere in tempi adeguati.

Da soli? Direi sempre meglio accompagnati e guidati dai consigli di un professionista che sappia indicare i prodotti più adatti per le diverse esigenze.

Facciamo un esempio: se il mio obiettivo fosse mandare mio figlio di dieci anni all’università, dovrei attivare un piano di accumulo sul mercato azionario poiché l’obiettivo è a nove anni, individuando quindi un arco temporale adeguato a questo tipo di prodotto.

Avere un approccio di questo tipo, consente di vivere serenamente un’eventuale discesa di breve termine perché si capisce che si accumulano più quote e c’è tutto il tempo per una risalita.

Tutto questo lo abbiamo vissuto proprio con l’inizio della pandemia nel marzo 2020 e la successiva discesa repentina dei mercati.

Ricordo che durante quei giorni, alcuni clienti chiamavano spaventati.

Cos’ho fatto per loro? Li ho supportati, anche psicologico, e rassicurati.

Tutto questo ha fatto la differenza perché ricordavo loro gli obiettivi di lungo termine. I clienti che mi hanno ascoltato sono arrivati ad oggi con molti più soldi di quelli investiti e possono così guardare al futuro con maggiore fiducia nel consulente e nel futuro.

E tu, come ti poni?

Risparmiatore o Investitore?

Consulente o banca?

2021-08-10T14:04:47+00:00 27 Agosto, 2021|articoli|