Gli strumenti che utilizzo, e che propongo ai miei clienti, sono liquidabili sempre, ovviamente ai prezzi di mercato.
In quattro giorni il gioco è fatto, si hanno i soldi sul conto senza problemi.
Ma vale la pena liquidare un investimento quando i “tempi non sono maturi”, ossia quando non ho ancora raggiunto l’obiettivo che mi sono prefissato?
Se escludiamo le situazioni particolari e repentine che possono accadere nel corso della nostra vita, quelle che non ci consentono di aspettare, per le quali dobbiamo scegliere con una certa urgenza, forse, a volte, prima di decidere in tutta fretta, sarebbe proprio il caso di fermarsi e di non farsi prendere dall’impulsività.
Il confronto con il proprio consulente finanziario è l’unica cosa che può riportare il sereno. Il mio ruolo è quello di riportare la calma – qualora mi trovassi di fronte a situazioni di panico – o comunque di puntare a far ragionare il cliente.
Ci sediamo e facciamo un viaggio a ritroso, torniamo con la mente al nostro primo incontro.
Che cosa avevamo stabilito? Quali erano gli obiettivi che ti eri posto e soprattutto di quale orizzonte temporale parlavamo?
Se il tuo obiettivo fosse quello di permetterti gli studi universitari di tuo figlio, che oggi frequenta ancora le elementari, sai benissimo che non si possono pretendere risultati eclatanti nell’arco di un anno, ossia subito dopo aver avviato un investimento utile a questo traguardo.
Se il tuo obiettivo fosse quello di garantirti lo stesso tenore di vita una volta uscito dal mondo del lavoro e se per questo scopo avessimo predisposto un accantonamento annuale, capiresti anche tu che attendere il momento della pensione per vedere i risultati sarebbe la soluzione migliore.
È fondamentale aspettare e lasciare che il tempo – e il denaro – facciano la loro parte.
Avere un approccio di questo tipo consente di vivere serenamente un’eventuale discesa di breve termine perché si capisce che si accumulano più quote e c’è tutto il tempo per una risalita.
In che modo puoi raggiungere quindi i tuoi obiettivi e i tuoi progetti di vita?
Facendo lavorare i tuoi soldi nel tempo.
Devi quindi provare a spostare il tuo orizzonte temporale, cercando di non occuparti solo di quello che accade oggi, ma pensando a come ottimizzare nel tempo la tua situazione finanziaria.
Ci sono infatti obiettivi diversi che hanno scadenze diverse e quindi è necessario pianificarli nel tempo per poterli raggiungere senza troppa ansia.
Quando costruisco un portafoglio per i miei clienti, le domande che pongo sono sempre la stesse.
Qual è la tua capacità di risparmio da mettere a disposizione per questo obiettivo? Quando vorrai realizzare questa specifica esigenza?
Sulla base delle loro risposte predispongo una pianificazione finanziaria e patrimoniale volta al raggiungimento di questo scopo, rispettando i tempi che ci siamo prefissati e il grado di rischio che il cliente è disposto a sopportare.
Stravolgere i piani solo dopo qualche mese o un anno non ha senso, sarebbe solamente una mossa controproducente e poco sensata.
Diventa consapevole di quanto sia importante mettere ordine nella tua situazione finanziaria per far emergere le tue necessità presenti e future.
Capirai da solo che la domanda “Ok investo, ma poi quando posso liquidare il mio investimento?” non sarà più una tua priorità.
Io, come consulente, saprò supportati e rassicurati riguardo ai tuoi obiettivi a lungo termine e tutto questo farà la differenza.
I clienti che hanno saputo ascoltarmi sono arrivati ad oggi con molti più soldi di quelli investiti e possono così guardare al futuro con maggiore fiducia nel consulente e nel futuro.