RISPARMIARE O INVESTIRE?

Risparmiare o investire? Questo è il vero dilemma, soprattutto in una situazione incerta come quella attuale.

Prima di decidere da che parte schierarsi, è importante avere chiara la differenza tra risparmio e investimento.
Se il nostro fine è quello di investire, il mezzo più idoneo che può portarci a questo scopo si traduce nel “mettere in moto” il nostro risparmio.

In pratica l’azione di selezionare e comprare gli strumenti adatti tornerà utile in quanto ci permetterà di ottenere rendimenti nel tempo.

Come potremmo quindi definire la strana coppia formata da risparmio e investimento?

Il risparmio è statico, mentre l’investimento si muove, con l’obiettivo di far crescere il nostro denaro nel corso del tempo.

In questo articolo vediamo insieme perché trasformarsi da risparmiatore ad investitore potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata.

Il Risparmio Sicuro

 Il conto corrente è, per antonomasia, la roccaforte del “risparmio sicuro” e sono ancora parecchi i risparmiatori italiani che lo utilizzano per mettere da parte i risparmi di una vita.

Diciamo che le persone lo vedono un po’ come il vecchio salvadanaio di porcellana che ci veniva regalato da piccoli.

A giugno 2021, secondo l’ultima statistica di Banca d’Italia, le famiglie italiane avevano depositato sui conti correnti 1.131 miliardi, 64 miliardi in più rispetto a giugno del 2020.

Gli italiani sono i cittadini che risparmiano di più in Europa, con una popolazione di 60,36 milioni in Italia ci sono 47,74 milioni di correntisti (79,09%)

In pratica il 30% del totale della ricchezza finanziaria delle famiglie è abbandonato sui conti correnti.

I risparmi immobilizzati sono condannati ad un duplice costo

Cosa comporta questa scelta, che spesso molte persone ignorano?

Lasciare i propri risparmi sul conto corrente comporta un duplice costo per la propria ricchezza finanziaria.

Il primo è un costo diretto, legato agli effetti provocati dall’inflazione sul potere d’acquisto dei singoli risparmi.

L’inflazione, cioè la crescita dei prezzi dei prodotti che consumiamo tutti i giorni, fa abbassare il valore reale dei risparmi depositati sul conto corrente. Ciò significa che mantenendo ferma una somma di denaro, in futuro potrai garantirti meno prodotti e servizi rispetto a oggi.

Il secondo è da intendersi come un costo-opportunità non direttamente osservabile. Esso identifica il mancato guadagno derivante una scelta alternativa, e cioè quella di investire i risparmi.

Se lasci i tuoi risparmi sul conto corrente, oltre a subire gli effetti del “caro-vita”, stai perdendo delle opportunità più redditizie offerte dall’investimento sui mercati finanziari.

Investire per garantirti molteplici vantaggi

Investire sui mercati finanziari ti dà la possibilità di ottenere rendimenti positivi, difenderti dall’inflazione e far crescere il valore dei tuoi risparmi nel tempo.

Proviamo a fare un esempio, supponi di avere a disposizione una somma di € 20.000 (considera che una famiglia media detiene in conto corrente circa 15.000 €).

Qualora decidessi di lasciare questa somma sul conto corrente, dopo 12 anni il valore reale sarebbe di 16.682 euro (supponendo un’inflazione dell’1,5%).

Quanta ricchezza avresti bruciato?

Se avessi fatto la scelta di investire queste somme in strumenti idonei, selezionati con il tuo consulente finanziario anziché lasciarle ferme in conto corrente, dopo 12 anni il loro valore reale sarebbe di 26.867 € (con un livello di rischio/rendimento moderato).

In sostanza, la tua ricchezza finanziaria sarebbe migliorata del 34%.

Il tempo è la chiave che trasforma i tuoi risparmi in investimenti efficienti

Il tempo è un elemento importante che può dare un valido contributo al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Questo perché il tempo è una variabile che sfrutta il meccanismo della “capitalizzazione composta”.

Significa che i rendimenti reinvestiti generano a loro volta altri rendimenti.

La durata dell’investimento può essere anche una leva con cui raggiungere un obiettivo riducendo il capitale investito.

Pensa, per esempio, all’obiettivo di accumulare un capitale per la pensione, un obiettivo che andrebbe affrontato subito, visto che le casse di previdenza non navigano in acque tranquille.

Le strade che puoi scegliere sono molte e sono influenzate da quanto potrà rendere l’investimento.

Ma, in tutti i casi, prima decidi di iniziare e meno dovrai investire.

Quali fattori influenzano le scelte di risparmio e di investimento

Le scelte di risparmio e d’investimento dipendono da tanti fattori, anche personali, come l’età, la capacità di risparmio, la situazione familiare, la propensione al rischio e l’orizzonte temporale che ogni persona ha a disposizione.

Ma quando si decide di effettuare un investimento, è necessario tenere presente che il tempo è una risorsa a disposizione che può aiutarci a raggiungere più facilmente i diversi obiettivi.

 

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2022-02-02T14:16:33+00:00 4 Febbraio, 2022|articoli|