CHE RUOLO HA IL CONSULENTE FINANZIARIO OGGI?

La prima dote di un buon consulente finanziario di valore?

La capacità di saper comunicare con il cliente, di entrare in empatia con lui fornendogli tutti gli strumenti per migliorare e aumentare la propria consapevolezza finanziaria.

La qualità della consulenza si basa sulla gestione dell’emotività e sull’educazione finanziaria di ogni persona, ecco perché trasferire le mie competenze e le mie conoscenze aiuta il risparmiatore ad evolversi dal punto di vista finanziario.

Il ruolo sociale del consulente finanziario oggi

Io stesso, negli anni, ho saputo trasformarmi e da promotore finanziario sono diventato consulente finanziario.

È così che sono diventato un professionista, esperto di finanza, capace di entrare in sinergia con i miei clienti grazie ad una consulenza di valore.

Dopo ogni incontro si creano solidi legami tant’è che spesso mi sento parte della loro famiglia.

Presto attenzione alle loro diverse richieste e sono in grado di dare consigli per la buona riuscita dei vari progetti di vita.

La chiave che mi permette di accedere all’interno di meccanismi familiari complessi si basa quindi sull’ascolto e sulla fiducia.

Fare educazione finanziaria verso i propri clienti in modo efficace

Capita troppo spesso che un consulente finanziario si soffermi su competenze troppo tecniche, utilizzando termini specifici che risultano incomprensibili al cliente che sta di fronte a lui.

È un po’ quello che accade in uno studio medico.

Troppo spesso, per spiegare una diagnosi e predisporre una cura, vengono impiegate parole difficili.

Il risultato è quello di creare confusione e smarrimento nel povero paziente.

Ogni consulente finanziario, per garantire quel tocco umano che è ancora tanto richiesto, dovrebbe fornire al proprio cliente una spiegazione che si basa su pochi concetti, in maniera semplice e mirata. In questo modo si riesce a trasferire il concetto non solo al cliente, ma anche al suo nucleo familiare, spesso coinvolto nelle scelte di investimento.

Perché si parla di educare?

Il compito del consulente è proprio quello di trasferire – e far comprendere – concetti attraverso una comunicazione differente ed incisiva, fornendo opinioni e punti di vista senza secondi fini e progettando strategie mirate ed efficaci per ogni singolo caso.

L’intento è quello di riuscire ad entrare maggiormente in relazione con chi ha bisogno della nostra consulenza, con chi ha capito davvero il nostro ruolo.

Un cliente educato è un cliente fidelizzato.

Una maggior consapevolezza da parte del cliente in merito ai meccanismi necessari per comprendere e soddisfare i suoi reali bisogni, rende quel cliente soddisfatto del nostro operato.

Una comunicazione proattiva, una maggiore attenzione all’emotività e una buona dose di empatia nei rapporti con la clientela permetteranno ai consulenti finanziari di essere sempre competitivi sul mercato, contrastando al tempo stesso l’avanzata delle nuove piattaforme digitali.

Rimane sempre il tocco umano a fare la differenza, non te lo dimenticare.

 

2022-02-15T18:51:39+00:00 18 Febbraio, 2022|articoli|