Dal punto di vista finanziario, la capacità di arrivare pronti alla vecchiaia si basa sulla tutela di una serie di variabili collegate all’avanzare dell’età. Parlo per esempio dei rischi legati alla tua salute oppure alle tue finanze, solo per citarne alcuni.
L’azione di pianificare, cercando di prevederli e di ridurne gli effetti negativi, è senza dubbio la maniera di procedere più corretta e consapevole.
La prima mossa da fare è quella di valutare il costo medio del proprio tenore di vita e di confrontarlo con il reddito pensionistico presunto. In seguito vanno individuati gli strumenti giusti che ti permettono di coprire il gap previdenziale.
Come già scrivevo nel precedente articolo (puoi leggerlo a questo link: https://www.marcocoriolano.it/2022/03/18/perche-dovresti-aprire-un-fondo-pensione/) dovresti valutare la possibilità di integrare la tua pensione INPS attraverso l’adesione alla previdenza complementare.
Il fondo pensione ti permette di accantonare ogni mese una percentuale del tuo stipendio e di riscattare quanto accumulato al momento del pensionamento, sotto forma di capitale o di rendita vitalizia, beneficiando inoltre di un regime fiscale vantaggioso.
Hai inoltre pensato alla possibilità di far confluire il tuo TFR nel Fondo Pensione?
Lasciare il TFR in azienda o scegliere un fondo pensione?
Prima di compiere questa scelta è necessario informarsi per bene. Si tratta di tutelare il tuo futuro e quello della tua famiglia e della possibilità di far fruttare il capitale accumulato dopo anni di lavoro e di sacrifici.
Che cos’è il TFR?
Il TFR piò essere visto come una sorta di gruzzoletto, che ogni lavoratore accumula nella sua attività lavorativa.
Puoi scegliere come impiegarlo, ossia se:
- lasciarlo in azienda e ritirarlo al termine del rapporto di lavoro;
- farlo confluire in un fondo pensione, in modo da contribuire alla propria previdenza complementare, che andrà a integrare l’assegno pensionistico pubblico al momento del definitivo ritiro dal lavoro.
Decidere di versare il TFR in un fondo pensione ti consente di sfruttare una serie di vantaggi fiscali legati alla previdenza integrativa, sia sul capitale versato sia sui rendimenti. Vediamoli insieme:
- Il T.F.R. in azienda, qualora ci fosse una liquidazione o un fallimento, potrebbe essere difficile da recuperare, mentre i versamenti al Fondo Pensione vengono accantonati in un proprio salvadanaio.
- I rendimenti, maturati durante la gestione dei versamenti, subiscono un prelievo fiscale tramite tassazione sostitutiva che va dal 12,5% al 20% sui rendimenti, contro il 26% di tutti gli altri investimenti.
- Dal punto di vista dei rendimenti, qualora si decide di destinare il TFR maturando nel proprio fondo pensione, si può godere del rialzo dei mercati finanziari e ottenere così rendimenti di lungo periodo potenzialmente più elevati.
- Il T.F.R. accantonato in azienda, al momento del pensionamento viene tassato con l’aliquota media IRPEF pagata nei due anni precedenti (per uno stipendio di € 3000 lordi corrisponde al 27%) mentre quello accantonato al Fondo Pensione viene tassato al massimo al 15%, e con un’anzianità di versamento oltre i 15 anni si può arrivare all’aliquota minima del 9 %.Vediamo un esempio pratico: T.F.R. accantonato € 100.000 = se è rimasto in azienda verranno corrisposti al neo-pensionato € 73.000; se è stato messo in un Fondo Pensione verranno corrisposti al neo-pensionato dagli € 85.000 ai € 92.000.
Hai la certezza che il tuo TFR sia proprio in azienda?
Se l’azienda per la quale lavori ha più di 50 dipendenti e hai scelto di lasciare lì il tuo TFR, devi sapere che questo viene versato e custodito dall’INPS.
Per le aziende di medie- grandi dimensioni, infatti, il TFR non è gestito e accantonato dal datore di lavoro, ma viene depositato all’INPS.
Ed è utilizzato per pagare tutti i mesi chi è già in pensione. Quindi, considerando la situazione finanziaria dell’INPS forse non starei così tranquillo, non trovi?
La pensione è vista quasi come un oggetto del desiderio. Tanto attesa da chi ha raggiunto l’età pensionabile, sembra quasi un lontano miraggio per i giovani che hanno appena iniziato la loro carriera lavorativa.
Rifletti bene sulle scelte che riguarda la tua copertura pensionistica. Scegliere in maniera consapevole oggi è un primo passo per tutelare il tuo futuro.
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Facciamo quattro chiacchiere. Sono a tua disposizione per approfondire un argomento che merita una grande attenzione.