Quanto è necessario raccontare la propria storia al consulente finanziario?
Il primo appuntamento con un potenziale cliente non tocca mai l’aspetto finanziario e patrimoniale ma punta solo ad approfondire la conoscenza tra di noi. In questo colloquio conoscitivo mi sento un po’ come un “confessore”: faccio domande di ogni tipo e mi metto in ascolto.
Voglio dare valore alla storia di chi ho di fronte, far emergere le sue necessità e i suoi punti di forza.
Le mie domande riguardano quindi diverse aree con l’obiettivo di farmi un quadro il più dettagliato possibile.
Perciò, se io e te ci incontrassimo, ti chiederei di raccontarmi della tua famiglia, della tua storia personale, per poi parlare della tua sfera lavorativa.
Ogni sfumatura rende il quadro ancor più interessante ma soprattutto mi permette di arrivare preparato al secondo incontro, con una proposta che possa interessare i tuoi obiettivi.
Cosa aspettarsi dopo il primo incontro conoscitivo
Ti delude questo mio modo di lavorare? Vorresti uscire dal nostro incontro con una soluzione concreta tra le mani?
Non ti preoccupare, la soluzione giungerà con il tempo.
Per costruire un portafoglio e per riuscire a gestire bene il tuo patrimonio, ci vogliono pazienza e fiducia. A te chiedo la massima collaborazione e disponibilità nel volermi raccontare più cose possibili.
Solo così potrò garantirti un progetto patrimoniale su misura per te.
Come si costruisce un progetto insieme
Quali sono i tuoi obiettivi di risparmio? Perché vuoi risparmiare? A cosa potrebbero servirti questi risparmi? Queste domande sono alla base della pianificazione e mi permettono di affiancarti nella costruzione di un progetto a lungo termine.
Quando parlo di risparmi intendo le tue entrate, il tuo reddito personale e quello familiare.
Se il tuo obiettivo è quello di risparmiare di più, dovrai condividere con me un prospetto relativo alle tue entrate e alle tue uscite. In seguito, decideremo insieme quale livello di risparmio mensile è in linea con la tua situazione.
Se invece il tuo scopo è quello di garantirti l’attuale tenore di vita quando sarai in pensione, forse è necessario pensare ad una rendita integrativa. Abbiamo margini di risparmio per questo scopo ambizioso?
Lo valuteremo insieme.
Hai già pensato di redigere un eventuale testamento? Anche questa sarà un’informazione da condividere.
Potrai così ottenere le giuste indicazioni per dar seguito al tuo volere e, nello stesso tempo, evitare il verificarsi di eventuali litigi tra eredi.
Perché devo raccontare i fatti miei al consulente?
Arrivati a questo punto, ti starai chiedendo: perché devo spiegare tutti questi dettagli ad uno sconosciuto?
La risposta è molto semplice.
Prova a cambiare prospettiva e guarda questa persona non come sconosciuto, bensì come un alleato.
Diventerà per te e per la tua famiglia un compagno di viaggio indispensabile, che ha l’obiettivo di tutelare e proteggere il tuo patrimonio nel tempo, anzi, per un lungo tempo.
Al termine di questa indagine ci focalizzeremo sulle tue conoscenze riguardo agli investimenti, a ciò che già sai circa le differenze tra i vari prodotti ma, soprattutto parleremo della tua propensione al rischio. Quanto sei disposto a rischiare?
In questa fase devi essere il più sincero possibile e non devi aver paura di fare figuracce se non conosci lo strumento X o il prodotto Y.
Anzi, approfitta di questo momento per farmi un sacco di domande.
Ad ognuno il suo mestiere, insomma.
E il mio è quello di farti capire come puoi raggiungere i tuoi obiettivi e come diventare un investitore consapevole.
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