Come vivi l’instabilità dei mercati finanziari? Sei anche tu “vittima” dell’emotività e della paura, per non dire dell’ansia?
Molti investitori, in questi casi, compiono le classiche “scelte di pancia”, che sono quasi sempre dei disastri assicurati.
In queste situazioni, affidarsi al proprio consulente finanziario diventa decisivo.
Perciò con questo articolo voglio spiegarti che cosa sono la volatilità e il rischio e voglio aiutarti a gestirli al meglio.
Che cos’è la volatilità di mercato?
La volatilità di mercato è legata alle variazioni di prezzo di un asset in un periodo di tempo (giornaliero, mensile o annuale).
È una variabile naturale, insita nei mercati finanziari, che può portare sia a rialzi che a cali dei singoli prodotti.
Ovviamente, se ti focalizzi sul breve periodo la volatilità può rappresentare un rischio, mentre avrà un impatto minore in un orizzonte temporale più ampio.
Regola d’oro: più allarghi il tuo orizzonte temporale e più aumentano le probabilità di ottenere rendimenti positivi.
Che cos’è il rischio di mercato?
Il rischio di mercato si lega alla possibilità che il rendimento effettivo di un investimento sia diverso da quello previsto.
Si manifesta quando, a causa di un rischio eccessivo che ti sei preso, tu non riesca a soddisfare i tuoi obiettivi o a ripagare i tuoi impegni finanziari.
Un esempio? Non hai accumulato un capitale sufficiente da destinare agli studi dei figli, piuttosto che all’integrazione della tua pensione futura.
Volatilità di mercato e rischio di mercato, come gestirle?
Se ti concentri troppo sui rischi di breve termine, ti precludi la possibilità di sfruttare grosse opportunità nel medio e nel lungo periodo.
Ripeto spesso ai miei clienti: bisogna avere il coraggio di investire, anche quando le cose vanno male.
Le oscillazioni possono far paura, ma è proprio in questi momenti che l’investitore costruisce le basi per futuri guadagni.
L’alternativa? Ignorare gli investimenti volatili e limitarsi a tenere i soldi sul conto corrente oppure investire in qualcosa di più sicuro che, di certo, non ti garantirà i ritorni tanto attesi.
La prima cosa che devi fare è sapere che la volatilità è inevitabile perciò, se hai un orizzonte temporale sufficientemente ampio, potrai sfruttarla a tuo vantaggio.
Come?
Attraverso l’utilizzo di piani di accumulo (PAC), che ti consentono di investire a intervalli regolari, entrando gradualmente in tutte le condizioni di mercato.
Un’altra arma a tuo vantaggio è la diversificazione del portafoglio che può aiutarti ad attenuare la volatilità scegliendo strumenti non correlati tra loro.
La diversificazione rende il portafoglio meno volatile e ti aiuta a gestire i mal di pancia legati ai momenti di forte oscillazione dei mercati.
Infine non dimenticare la pianificazione finanziaria, una strategia che ti consente di trovare un giusto mix tra rischio e rendimento e di sfruttare al meglio la volatilità.
Suddividere il tuo patrimonio per obiettivi di vita ti aiuta a dare uno scopo maggiore ai tuoi investimenti e a collocarli in una corretta ottica temporale.
Hai aderito alla previdenza complementare e sai già che andari in pensione tra 20 anni? La volatilità dei mercati sarà tua alleata per contribuire a far crescere il tuo montante pensionistico.
A questo punto devi solo scegliere gli strumenti più efficaci ed efficienti per investire il tuo patrimonio.
Ecco che anche in questo caso un bravo consulente finanziario può sicuramente esserti di aiuto.