L’INFLAZIONE STA BRUCIANDO IL TUO DENARO: COME DEVI AGIRE?

Il futuro prossimo? Non andrà “liscio come l’olio”.

È quanto affermano i Fratelli Carli, storici produttori e distributori del nostro famoso olio ligure, in una recente intervista al Corriere della Sera.

Questa loro affermazione mi trova completamente d’accordo. Purtroppo ci si prospetta un futuro incerto.

A farla da padrone, in questo scenario faticoso, è l’avanzare dell’inflazione, che sta mettendo a rischio i risparmi degli italiani. 

Secondo una recente indagine della Cgia si parla di almeno 92 miliardi di euro di potere d’acquisto andati in fumo. Pertanto, a causa della crescita dell’inflazione – con settembre ha toccato il 10% – la dimensione economica reale del deposito bancario dei risparmiatori italiani ha subito un drastico taglio.

Tu per quanto credi di sopportare tutto questo?

Voglio essere onesto e sincero: se non riesci ad approcciarti al mondo degli investimenti, in quanto è una scelta che ti vincola ad accettare che il tuo capitale si muova, l’unica soluzione è quella di lasciare i tuoi soldi fermi in conto.

Ma poi?

Prova a riflettere, questa tua insicurezza dove ti può portare?

Devi sapere che sarà il tempo ad “agire” per te. O meglio, ci penserà la tanto cara Inflazione a spazzare via i tuoi soldi.

Il tuo denaro, infatti, non sono è solo fermo in conto. Ancora peggio. I tuoi risparmi, in questo momento, stanno letteralmente bruciando.

Questo è un rischio che puoi sopportare?

Proteggere il tuo denaro dall’inflazione attraverso gli investimenti non solo è una buona idea, ma diventa un vero e proprio dovere.

E con un’inflazione così alta c’è un unico asset che può aiutarti ad avere un rendimento reale positivo, ossia l’asset azionario.

Come si entra nell’azionario?

Lo si può fare con piani di accumulo – in maniera costante e graduale – oppure con dei fondi che investono prima in liquidità e che poi si possono spostare nell’arco di 2,3 o 4 anni sull’asset azionario.

Questo per limitare la volatilità dei mercati.

Sono consapevole del fatto che queste forti oscillazioni possono fare paura, ma ti assicuro che anche il non rischiare ti porta ad andare incontro ad una perdita certa.

La prima regola da imparare è quella di allargare le proprie vedute e spingere il proprio sguardo in là nel tempo, sfruttando un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (5, 10, 20 anni), tenendo sempre ben presente quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere, per sé e per i propri familiari.

Un’ulteriore precisazione riguarda i Titoli di Stato e i loro rendimenti nel tempo.

Cosa nota subito il risparmiatore? Da una prima osservazione emerge che questi strumenti danno un buon rendimento (3,5% – 4% in 5 anni), perciò questa considerazione spinge le persone ad andare verso questa direzione.

Sei così sicuro che sia la scelta giusta?

Scegliendo di acquistare i titoli di stato non si ha un rendimento reale positivo in quanto, con un’inflazione al 10% e un rendimento al 4%, si arriva comunque ad un -6%.

Ti prego quindi di prestare la massima attenzione allo specchietto per le allodole del tasso di rendimento. D’accordo?

Il mio compito, in tutto questo, è quello di aiutare ogni mio cliente ad accettare – e a sopportare – la volatilità legata al breve periodo. In che modo?

Supportando ogni persona durante gli scossoni dei mercati e facendola ragionare sempre in ottica del lungo termine, il momento durante il quale, con estrema certezza, si potrà realizzare il vero guadagno.

Vuoi rischiare meno e subire meno la volatilità?

Parliamone insieme per delineare una strategia in linea con il tuo orizzonte temporale e con gli obiettivi che vuoi raggiungere.

2022-10-27T14:53:10+00:00 28 Ottobre, 2022|articoli|